Mare e campagna,
monti e colline che degradano verso la costa. Nella nostra regione, Le
Marche, si possono trovare varietà di paesaggi che lasciano d’incanto,
tanto che molti scrittori e poeti, a cominciare da Dante e passando per
Leopardi e Carducci, vi si sono ispirati. 180 chilometri di costa sabbiosa
e quindi di spiagge, con l’unica emergenza a picco sul mare di tutto il
litorale adriatico da Trieste al Gargano, che è il Monte Conero ( 572 m)
nei pressi di Ancona .
Internandosi di appena 100 chilometri si possono raggiungere vette che
soddisfano i più esigenti amanti della montagna: il Monte Vettore con i
suoi 2478 metri è la cima più alta dell’Appennino nella catena dei
Sibillini, unico parco nazionale nelle Marche. Ma nel pesarese troviamo
Sasso Simone e Simoncello e scendendo Il Monte Catria e poi la catena del
San Vicino.
Da non perdere: le rievocazioni storiche che si svolgono negli
splendidi centri di antiche città (tra cui la famosa Quintana ad Ascoli
Piceno) e le spettacolari feste legate a ricorrenze religiose o al
Carnevale; le importanti manifestazioni estive di risonanza
internazionale, come la Stagione Lirica allo Sferisterio di Macerata e il
Rossini Opera Festival di Pesaro.
Da visitare: due parchi nazionali (Monti Sibillini e Gran Sasso e
Monti della Laga), quattro parchi regionali (Monte Conero, Sasso Simone e
Simoncello, Monte San Bartolo, Gola della Rossa e di Frasassi) quattro
riserve naturali (Abbadia di Fiastra, Montagna di Torricchio, Ripa Bianca
e Gola del Furlo).
Da ammirare: le millenarie Grotte di Frasassi, uno dei complessi
carsici più interessanti e noti d’Italia, con i piccoli laghi, le
stalattiti intarsiate e le gigantesche stalagmiti.
Da gustare: accompagnati dagli ottimi 12 vini doc, si consigliano lo
stoccafisso all’anconitana, i vincisgrassi, le olive ascolane, il
brodetto, i maccheroncini di Campofilone, il ciauscolo, il formaggio di
fossa di Talamello, il tartufo pregiato di Acqualagna, Sant’Angelo in Vado
e Sant’Agata Feltria, i funghi, il pecorino, la casciotta di Urbino, il
prosciutto di Carpegna, il salame di Fabriano, il miele, l’olio extra
vergine, i cavolfiori, l’agnello, i prodotti biologici, ecc.
Da acquistare: ceramiche, rame, terrecotte, maioliche, merletti a
tombolo, tappeti rustici tessuti a mano, pipe in legno, cappelli, ferri
battuti, cuoi, pellami, strumenti musicali, giocattoli, calzature, mobili,
oreficeria, carta, travertino, marmi, pietre, vimini, prodotti in giunco,
paglia, bambù…
Nella provincia di Macerata, "La terra delle armonie”:
Apiro, Cingoli, Treia, Pollenza, San Severino Marche, Serrapetrona,
Belforte del Chienti, Caldarola, Sarnano, Monte San Martino, San Ginesio,
Urbisaglia. Un ottimo abbinamento di arte e natura.
Da non perdere: il Castello Pallotta a Caldarola, l’antico centro
storico di Sarnano, i polittici di Monte San Martino, la Rocca di
Urbisaglia…
Sulle tracce di Leopardi
Porto Recanati, Recanati, Montefano, Montecassiano, Macerata, Mogliano,
Corridonia, Monte San Giusto, Civitanova Marche, Potenza Picena, San
Claudio al Chienti a Corridonia Scalo, Santa Maria a piè di Chienti a
Montecosaro Scalo, la Crocifissione del Lotto a Monte San Giusto, Villa
Buonaccorsi a Potenza Picena…
Alla scoperta dei “Monti azzurri”
Visso, Pievetorina, Pievebovigliana, Fiastra, Acquacanina, Bolognola,
Camerino, Castelraimondo, Pioraco, Matelica.
Dove la natura si sposa con la leggenda.
Da non perdere: il centro storico di Visso, il lago di Fiastra, il
Palazzo Ducale di Camerino… |